Apple ha commesso un «grave errore» aprendo i preordini dei due iPhone pur sapendo che il dispositivo avrebbe dovuto affrontare gravi limitazioni nelle forniture, secondo Mark Gurman di Bloomberg. La decisione ha già spostato le date di consegna stimate intorno al 25 gennaio nella maggior parte dei Paesi, lasciando potenzialmente alcuni dei primi acquirenti del prodotto in attesa per mesi.

Gurman ha espresso questa critica nella sua newsletter Power On. Secondo il giornalista, Apple avrebbe dato priorità alla disponibilità dei due iPhone già all’inizio del primo trimestre fiscale, invece di assicurarsi scorte sufficienti a soddisfare la domanda iniziale.

Perché il lancio dei due iPhone di Apple subisce ritardi

Apple era a conoscenza delle difficoltà di produzione prima dell’apertura dei preordini di venerdì, secondo Gurman. Nonostante ciò, l’azienda ha proseguito con il lancio invece di rimandare i preordini fino a quando non fossero state disponibili più unità.

Gurman ha definito questa scelta particolarmente deludente per i primi acquirenti, pronti a comprare il nuovo dispositivo non appena fossero stati aperti gli ordini. Gravi limitazioni nelle forniture possono rendere difficile la prima fase del lancio di un prodotto per i clienti, soprattutto quando la domanda si concentra subito dopo l’apertura dei preordini.

Meno di 30 minuti dopo il lancio, le date di spedizione stimate da Apple per i due iPhone erano slittate intorno al 25 gennaio nella maggior parte dei Paesi. Queste date rappresentano le stime attuali di Apple e potrebbero non indicare alla fine quando verrà spedito ogni ordine.

Apple ha ampliato il piano di lancio iniziale

Secondo Gurman, inizialmente i due iPhone avrebbero dovuto essere lanciati prima negli Stati Uniti e in Cina, con la disponibilità negli altri Paesi prevista in un secondo momento. Apple ha invece scelto di aprire contemporaneamente i preordini in oltre 70 Paesi.

Questo lancio più ampio ha aumentato il numero di mercati in competizione per scorte limitate. Ha inoltre fatto sì che i vincoli di fornitura diventassero visibili quasi immediatamente dopo l’apertura dei preordini, anziché restare limitati a un lancio iniziale più ristretto.

Le stime di spedizione potrebbero migliorare

Apple fornisce spesso stime di consegna prudenti e Gurman ha osservato che l’azienda potrebbe comunque spedire alcuni ordini prima delle date attualmente indicate. Le stime di alcuni clienti potrebbero essere anticipate, almeno leggermente, quando Apple riceverà ulteriori scorte o aumenterà la produzione.

Tuttavia, i ritardi attuali evidenziano il compromesso legato al lancio prima che siano disponibili scorte sufficienti. Apple ha fatto arrivare i due iPhone nelle mani dei clienti più rapidamente, ma la decisione potrebbe scontentare gli acquirenti che si aspettavano una consegna più veloce dopo aver ordinato il primo giorno.

Per chi sta valutando il dispositivo, il punto principale è che ordinare presto non garantisce una spedizione anticipata. I tempi di consegna dipenderanno dal Paese del cliente, dal momento dell’ordine e dalla capacità di Apple di affrontare i vincoli di produzione.