YouTube sta valutando un piano per aggiungere gli audiolibri al suo abbonamento Premium senza pubblicità, secondo quanto riportato da The Wall Street Journal. La funzione potrebbe essere annunciata il prossimo anno, anche se Google non ha confermato ufficialmente le trattative.
Se venissero introdotti, gli audiolibri diventerebbero un altro vantaggio incluso in YouTube Premium, invece di essere venduti separatamente. Gli abbonati avrebbero così accesso all’ascolto senza pubblicità, rendendo potenzialmente il servizio più interessante dopo i recenti aumenti di prezzo.
Gli audiolibri potrebbero diventare un vantaggio esclusivo di Premium
Google vende già audiolibri attraverso il Google Play Store, dove i clienti acquistano singoli titoli. Il modello attuale non include un abbonamento agli audiolibri, quindi l’aggiunta di un catalogo a YouTube Premium rappresenterebbe un cambiamento significativo nel modo in cui Google distribuisce questi contenuti.
Il piano riferito contribuirebbe inoltre a distinguere YouTube Premium dal più economico piano Premium Lite. Premium Lite elimina la pubblicità da alcuni contenuti di YouTube, ma non include l’intero insieme dei vantaggi di Premium. Secondo le informazioni disponibili, Premium Lite esclude la musica, mantenendo però la riproduzione dei podcast senza pubblicità.
YouTube Music ha aggiunto il supporto ai podcast nel 2023. Gli abbonati Premium possono ascoltare i podcast online e offline senza pubblicità, offrendo a Google una base già esistente per ampliare il suo abbonamento oltre i video e la musica.
YouTube dovrebbe affrontare una concorrenza più forte da parte di Spotify
Gli audiolibri porterebbero YouTube a competere più direttamente con Spotify, che offre già libri attraverso i suoi servizi a pagamento. Spotify ha introdotto un piano dedicato esclusivamente agli audiolibri alcuni anni fa e ha anche reso gli audiolibri disponibili come parte del piano Premium.
All’inizio di quest’anno Spotify ha ampliato il suo servizio di audiolibri a oltre 180 mercati. L’azienda ha inoltre aggiunto funzioni pensate per collegare la lettura fisica all’ascolto in formato audio. Il suo strumento Page Match consente agli utenti di fotografare la pagina che stanno leggendo, così il servizio può identificare da dove iniziare l’audiolibro.
Spotify dispone quindi di una strategia per gli audiolibri più consolidata, mentre YouTube potrebbe sfruttare la sua ampia base di abbonati e un’offerta di intrattenimento più vasta per attirare gli ascoltatori. Includere gli audiolibri in Premium permetterebbe a Google di presentare il servizio come un unico abbonamento per video, musica, podcast e libri.
Google non ha confermato il piano riferito
Le trattative restano non confermate. The Wall Street Journal ha riferito che YouTube sta parlando con gli editori, ma non sono state annunciate né una data di lancio né l’ampiezza di un eventuale catalogo di audiolibri.
L’attuale approccio di Google con il Play Store significa che l’azienda ha già esperienza nella vendita di contenuti audio. Spostare tuttavia parte dell’accesso all’interno di YouTube Premium richiederebbe accordi con gli editori e potrebbe modificare il valore percepito sia di YouTube Premium sia di Premium Lite.
Finché Google non farà un annuncio ufficiale, non è chiaro quali mercati riceverebbero la funzione, se tutti gli abbonati Premium avrebbero accesso o se l’azienda introdurrebbe limiti di ascolto. Per ora, le trattative riferite indicano uno sforzo più ampio per rendere YouTube Premium più competitivo nel settore degli abbonamenti audio.




