Elevation Lab ha ritirato dalla vendita il suo AirTag Silencer dopo aver riconosciuto che l’accessorio avrebbe potuto aiutare le persone a seguire altri individui senza attivare l’avviso acustico dell’AirTag. In origine, l’azienda presentava il dispositivo come un modo per impedire ai ladri di rilevare un AirTag applicato a oggetti di valore, come una bicicletta.

La decisione arriva dopo le critiche secondo cui la disattivazione dell’altoparlante del tracker compromette un’importante protezione contro lo stalking. In un’e-mail ai clienti, Elevation Lab ha dichiarato di aver creato il prodotto per il proprio utilizzo sulle biciclette, ma di aver poi riconosciuto che avrebbe potuto aiutare anche persone con intenzioni dannose.

Come funzionava AirTag Silencer

Silencer utilizzava un perno posizionato sopra l’altoparlante dell’AirTag. Le istruzioni indicavano ai proprietari di rimuovere la batteria dell’AirTag, posizionare l’accessorio sul tracker e colpirlo con un martello. In questo modo, il perno attraversava la copertura in plastica dell’AirTag e raggiungeva l’altoparlante sottostante.

Con l’altoparlante danneggiato, un AirTag non sarebbe più stato in grado di emettere il suono progettato per avvisare una persona della possibile presenza di un tracker sconosciuto che viaggia con lei. Elevation Lab sosteneva che le persone possono già silenziare autonomamente gli AirTag e che le notifiche dello smartphone continuerebbero ad avvisare gli utenti della presenza di un tracker sconosciuto.

Tuttavia, gli avvisi acustici restano una parte importante del sistema di sicurezza del dispositivo. Una persona seguita potrebbe non ricevere o notare una notifica sul telefono, mentre il suono emesso dall’AirTag può indicare più rapidamente che nelle vicinanze si trova un tracker.

Perché l’accessorio ha suscitato critiche

Gli AirTag sono stati criticati fin dal loro lancio nel 2021 per i timori che potessero essere utilizzati impropriamente per lo stalking. Nel tempo Apple ha introdotto miglioramenti alla sicurezza, comprese modifiche pensate per rendere più facile individuare il tracciamento indesiderato.

Il più recente AirTag 2 ha un altoparlante più potente e utilizza una maggiore quantità di adesivo, rendendo più difficile rimuoverlo. Questi cambiamenti riflettono la tensione tra l’utilità degli AirTag nel recupero degli oggetti rubati e la necessità di impedire il tracciamento occulto.

Glenn Fleishman, autore di Six Colors, ha definito Silencer “sconcertante” e ha sollevato le sue preoccupazioni con Elevation Lab. Le critiche si concentravano sul fatto che il prodotto non fosse semplicemente un accessorio per la riparazione o la protezione: era progettato appositamente per disattivare un meccanismo di sicurezza.

Elevation Lab vuole bloccare prodotti simili

Elevation Lab ha dichiarato di aver ritirato Silencer e di voler utilizzare il proprio brevetto per impedire ad altre aziende di realizzare un accessorio simile. L’azienda non ha affermato che sostituirà il prodotto con un altro design.

Il ritiro significa che i proprietari che vogliono impedire ai ladri di sentire un AirTag non potranno acquistare lo strumento dedicato di Elevation Lab. Allo stesso tempo, la decisione ribadisce che il suono del tracker è pensato per proteggere le persone oltre che per aiutare a ritrovare gli oggetti.