Samsung starebbe cercando un fornitore aggiuntivo per i circuiti integrati driver del display utilizzati nei suoi smartphone, dopo che i vincoli produttivi hanno influito sulla produzione del Galaxy Z Fold8. Secondo un report di ZDNet Korea, l’azienda starebbe valutando GlobalFoundries insieme all’attuale fornitore di DDI, United Microelectronics Corporation (UMC).

La ricerca riportata segue un problema di approvvigionamento emerso mentre Samsung faticava a soddisfare la domanda del Galaxy Z Fold8. Il mese scorso Samsung ha richiesto più chip driver per i display, ma UMC non avrebbe potuto aumentare le consegne perché le sue linee produttive stavano già operando a pieno regime. Samsung ha quindi ridotto i piani di produzione di settembre per il telefono pieghevole, e la carenza avrebbe influito anche sui dati relativi ai ricavi.

Perché i chip driver del display sono importanti

I circuiti integrati driver del display si trovano tra il processore dello smartphone e il pannello. Traducono i dati delle immagini nei segnali elettrici necessari per controllare i singoli subpixel dello schermo, inclusi colore e luminosità.

La spiegazione di Samsung Display sul funzionamento dei display mostra come questi chip lavorino con i transistor a film sottile presenti nel pannello. Sebbene i DDI siano meno visibili agli utenti rispetto al processore o allo schermo di uno smartphone, una carenza può comunque limitare il numero di dispositivi completi che un produttore riesce ad assemblare.

GlobalFoundries potrebbe diventare una seconda fonte

Il report di ZDNet Korea afferma che Samsung starebbe valutando attivamente GlobalFoundries come altro fornitore di DDI. L’azienda sarebbe interessata agli impianti produttivi di GlobalFoundries da 22 nanometri e 28 nanometri.

Aggiungere una seconda fonte darebbe a Samsung maggiore flessibilità in caso di aumento della domanda o qualora UMC non riuscisse a fornire chip sufficienti. Potrebbe inoltre ridurre il rischio che un problema di capacità presso un singolo fornitore limiti direttamente la produzione di un dispositivo Galaxy.

Possibile utilizzo nella serie Galaxy A

Samsung starebbe valutando l’utilizzo di DDI prodotti da GlobalFoundries negli smartphone entry-level della serie Galaxy A entro la fine del 2027. Il report non indica che Samsung abbia finalizzato l’accordo e non fornisce dettagli sui volumi di produzione previsti o sui modelli specifici della serie A.

Per ora, il problema immediato è il presunto impatto sulla produzione del Galaxy Z Fold8. L’interesse di Samsung ad ampliare il proprio gruppo di fornitori suggerisce che l’azienda stia guardando oltre l’attuale collo di bottiglia e cercando di rendere più resiliente la propria catena di approvvigionamento dei componenti per i display.