I test della batteria di Xiaomi Redmi Note 17 4G mostrano che il modello più economico offre un’autonomia elevata, ma Redmi Note 17 5G è la scelta migliore per chi cerca la massima durata. Nonostante condividano la stessa batteria al silicio-carbonio da 7.700 mAh, la ricarica a 45 W e il display da 6,99 pollici a 120 Hz, il modello 4G è rimasto indietro rispetto al fratello 5G in diversi test.
Redmi Note 17 4G parte da 250 dollari a livello globale, mentre la versione 5G costa 50 dollari in più. In Europa, la differenza tra i prezzi di listino è di 100 euro, anche se gli sconti portano la configurazione 4G testata a 230 euro e un modello 5G con 6 GB di RAM a 300 euro, prima di un ulteriore coupon.
Autonomia di Redmi Note 17 4G e 5G a confronto
I due smartphone utilizzano chipset differenti. Xiaomi ha dotato il modello 4G di uno Snapdragon 6s 4G Gen 2 a 6 nm, mentre la versione 5G utilizza uno Snapdragon 4 Gen 4 a 4 nm. I test suggeriscono che il modem sia un fattore importante nella differenza tra i due modelli.
Redmi Note 17 4G ha registrato un’autonomia in chiamata significativamente inferiore rispetto allo smartphone 5G. Anche il risultato nella riproduzione video è stato nettamente più basso, mentre la navigazione web è durata circa un’ora in meno. Il modello 5G offre quindi sia una maggiore autonomia sia prestazioni leggermente migliori, anche per chi non ha specificamente bisogno della connettività 5G.
Il precedente Redmi Note 15 Pro 4G si è avvicinato all’Active Use Score di Note 17 4G, pur avendo un display più piccolo da 6,77 pollici e una batteria da 6.500 mAh. Tuttavia, il suo chipset Helio G200 Ultra si è dimostrato meno efficace nei test di gaming e navigazione web.
Entrambi gli smartphone impiegano circa 90 minuti per la ricarica
Redmi Note 17 4G e 5G hanno raggiunto il 23% dopo 15 minuti di ricarica. Al minuto 30 i due modelli erano sostanzialmente alla pari, con solo differenze dovute agli arrotondamenti a separare i risultati.
Una ricarica completa ha richiesto circa un’ora e mezza sul modello 4G. La versione 5G ha terminato tre minuti prima, una differenza abbastanza ridotta da rientrare nel margine di errore. I risultati indicano inoltre che i chipset differenti non hanno influito in modo significativo sui tempi di ricarica.
Redmi Note 17 Pro, che combina una batteria da 8.340 mAh con la ricarica a 67 W, ha concluso prima di Realme 16T nonostante la batteria più grande. Il confronto suggerisce che i modelli standard della serie Note 17 avrebbero potuto beneficiare di un hardware di ricarica più rapido.
Redmi Note 17 4G non rappresenta un upgrade evidente
La batteria più grande garantisce a Redmi Note 17 4G un’autonomia superiore rispetto a Redmi Note 15 4G, ma gli altri cambiamenti rendono il nuovo smartphone un aggiornamento meno scontato. Il suo Snapdragon 6s 4G Gen 2 viene descritto come un downgrade o un side-grade rispetto all’Helio G100 Ultra del modello precedente, che ha ottenuto risultati migliori nei benchmark.
Xiaomi ha inoltre sostituito la fotocamera principale da 108 MP di Redmi Note 15 4G con un modulo da 50 MP. Il nuovo smartphone dispone però di uno schermo più grande da 6,99 pollici, anche se la larghezza di 79,1 mm lo rende un dispositivo particolarmente grande.
Per chi confronta i due modelli attuali, i risultati dei test favoriscono Redmi Note 17 5G. La versione 4G offre un prezzo di ingresso più basso, ma il modello 5G combina una maggiore autonomia con prestazioni migliori e una velocità di ricarica quasi identica.




