vivo ha presentato V80 in India e i primi test pratici mostrano uno smartphone incentrato sulla qualità del display, sulla versatilità fotografica e sull’autonomia. Il dispositivo combina un pannello AMOLED da 6,59 pollici, fotocamere ottimizzate da ZEISS, un chip Snapdragon 7 Gen 4 e una batteria al silicio-carbonio da 7.200 mAh.

V80 è disponibile nelle colorazioni Sunrise Anthem, Horizon Blue e Stellar Black. Le opzioni di archiviazione includono 128 GB, 256 GB e 512 GB, tutte abbinate a 8 GB di RAM.

Design premium e display ad alta frequenza di aggiornamento

V80 adotta un design piatto con una cornice in alluminio ad alta resistenza e un pannello posteriore rivestito in vetro. La finitura Sunrise Anthem cambia tonalità in base all’illuminazione e all’angolo di visione, mentre la cornice e il retro opachi resistono alle impronte. Lo smartphone offre inoltre certificazioni IP68 e IP69 contro acqua e polvere.

Sul retro, vivo ha collocato un “Floating Camera Module” arrotondato che contiene tre fotocamere, un flash LED, una luce Aura Light e il logo ZEISS. L’area delle fotocamere fa oscillare lo smartphone su una superficie piana, anche se la custodia trasparente inclusa riduce sensibilmente il movimento.

Il display anteriore presenta cornici da 1.25 mm, un foro centrale e un lettore di impronte ultrasonico 3D integrato. Durante i test, il lettore è risultato rapido e preciso, anche se occasionalmente lo smartphone mostrava un leggero ritardo subito dopo lo sblocco.

Il pannello AMOLED da 2,750 x 1,260 pixel supporta HDR, HDR10+ e HLG, con una luminosità locale di picco di 5.000 nit e una modalità ad alta luminosità che raggiunge 1.800 nit. Può inoltre ridurre la luminosità fino a 1 nit. Nell’uso quotidiano, il display è rimasto leggibile all’aperto e ha supportato frequenze di aggiornamento fino a 144 Hz, anche se i 144 Hz sono riservati al gaming.

Prestazioni di OriginOS 7 e Snapdragon 7 Gen 4

V80 è il primo modello della serie V a essere distribuito con OriginOS 7 basato su Android 17. vivo promette quattro aggiornamenti di Android e sei anni di aggiornamenti di sicurezza. Le patch di sicurezza sono previste ogni mese nei primi due anni, ogni trimestre nel terzo e quarto anno e ogni sei mesi negli ultimi due anni.

OriginOS 7 aggiunge funzioni come Wiggle Theme, StickIt e Snap Notes senza modificare radicalmente il design del software. Il modello indiano testato includeva Booking.com come unica app di terze parti preinstallata.

Le prestazioni nell’uso quotidiano sono state generalmente affidabili, anche se lo smartphone occasionalmente mostrava scatti e non era reattivo quanto i modelli di fascia superiore di vivo, X300 Pro e X300 Ultra. Le prestazioni nel gaming sono risultate adeguate e il dispositivo è rimasto ragionevolmente fresco durante oltre un’ora di Call of Duty: Mobile. Tuttavia, un test di throttling della CPU della durata di un’ora si è interrotto dopo 15 minuti, quando lo smartphone si è surriscaldato al punto da chiudere il test e bloccare temporaneamente l’avvio delle app durante il raffreddamento.

Fotocamere ZEISS e una grande batteria

Il sistema fotografico posteriore comprende una fotocamera principale da 50 MP con sensore LYTIA 700V di Sony, una teleobiettivo da 50 MP con zoom ottico 3x e una ultragrandangolare da 8 MP. Sia la fotocamera principale sia il teleobiettivo includono la stabilizzazione ottica dell’immagine. Sul fronte trova posto una fotocamera selfie da 50 MP con autofocus.

Tra le funzioni fotografiche figurano 4K Cinematic Video, AI Creative Camera, la modalità AI Diwali Portrait 2.0 esclusiva per l’India e ZEISS Multifocal Portrait con cinque lunghezze focali. I primi test hanno rilevato che la fotocamera principale produceva immagini utilizzabili, ma la coerenza dei colori tra le modalità Foto e Alta risoluzione potrebbe migliorare, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. Anche la fotocamera ultragrandangolare da 8 MP rimane invariata rispetto alle due generazioni precedenti.

La batteria da 7.200 mAh rappresenta un aumento sostanziale rispetto all’unità da 6.500 mAh di V70. La ricarica via cavo resta da 90 W ed è supportata la ricarica bypass. vivo pubblicizza una ricarica al 50% in 30 minuti utilizzando il caricabatterie da 100 W incluso, ma nei test si è raggiunto il 45% in 30 minuti, il 94% in un’ora e il 100% in 62 minuti, seguiti da altri cinque minuti prima che comparisse l’indicatore di carica completa.

vivo V80 offre quindi una prima impressione molto positiva grazie al display, alla qualità costruttiva, al supporto software e alla capacità della batteria. La messa a punto delle fotocamere, il calore durante i carichi prolungati sulla CPU e le prestazioni di ricarica dovranno essere esaminati più attentamente in una recensione completa.