La terza beta di macOS 27.2 per sviluppatori introduce un’animazione del Dock che potrebbe offrire un ulteriore indizio sui presunti piani di Apple per un MacBook con touchscreen. Quando gli utenti fanno clic e tengono premuta l’icona di un’app nel Dock, l’icona diventa leggermente più grande, richiamando il comportamento della pressione prolungata usato su iPhone e iPad.
La novità non conferma che Apple lancerà un Mac con supporto al touch, ma arriva insieme ad altri nuovi gesti touch presenti nella beta. I video pubblicati da @madeby_ldt e @craigapplecom mostrano il comportamento aggiornato del Dock.
Un’animazione di macOS con comportamento in stile iOS
Su iOS e iPadOS, tenere premuta l’icona di un’app attiva un’interazione simile. Estendere un’animazione analoga a macOS potrebbe rendere l’interfaccia desktop più adatta al touch, anche se la funzione potrebbe essere anche un cambiamento progettuale più ampio all’interno del sistema operativo.
Secondo quanto riportato, la beta include ulteriori gesti touch, alimentando le speculazioni secondo cui Apple starebbe preparando macOS per i suoi primi Mac con supporto al touch. In base alle informazioni disponibili, Apple non ha confermato l’arrivo di un Mac con touchscreen.
Cosa potrebbe includere il MacBook touch secondo le indiscrezioni
Secondo le indiscrezioni, Apple potrebbe presentare modelli MacBook di fascia alta da 14 e 16 pollici con touchscreen a ottobre o novembre. I computer potrebbero essere proposti come modelli MacBook Pro o, potenzialmente, come una nuova linea “MacBook Ultra”, con un prezzo superiore a quello dei modelli attuali.
Il cambiamento più significativo del display sarebbe, secondo quanto riportato, l’adozione di un pannello OLED. I computer oggetto delle indiscrezioni dovrebbero inoltre utilizzare i chip M5 Pro e M5 Max, mentre un design più sottile e leggero potrebbe distinguerli dagli attuali modelli MacBook Pro.
Possibile Dynamic Island e connettività cellulare
Tra le altre funzioni indicate dalle indiscrezioni figurano una Dynamic Island integrata nel display e la possibilità di una connettività cellulare integrata. Quest’ultima potrebbe affidarsi al modem C1X o C2 di Apple, anche se il dettaglio sul modem resta incerto.
La tempistica della beta di macOS ha attirato l’attenzione perché i modelli MacBook oggetto delle indiscrezioni dovrebbero arrivare già il prossimo mese. Tuttavia, le modifiche software e i video pubblicati da osservatori esterni sono soltanto prove indirette: l’hardware finale, la data di lancio e il nome del prodotto restano quindi non confermati.




