Samsung starebbe rivalutando Exynos 2700 per Galaxy S27 Ultra dopo che i test hanno rilevato che Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm superava i limiti di temperatura e riduceva le prestazioni sotto carichi di lavoro intensi e prolungati. Il rapporto, attribuito a fonti del settore citate dalla pubblicazione coreana SEDaily, afferma che Samsung e Qualcomm stanno ancora lavorando a una soluzione.
Il problema potrebbe costringere Samsung a decidere presto se Galaxy S27 Ultra utilizzerà il chip di Qualcomm, il silicio Exynos proprietario di Samsung o una combinazione dei due a seconda del mercato. La serie Galaxy S27 dovrebbe entrare in produzione di massa verso la fine dell'anno, in vista della tradizionale finestra di lancio tra febbraio e marzo.
Lo Snapdragon avrebbe difficoltà con il calore prolungato
Secondo il rapporto, Samsung ha scoperto il problema termico valutando Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 sul prossimo modello Ultra. Il chip avrebbe superato una soglia di temperatura durante carichi di lavoro prolungati, riducendo le prestazioni attraverso il throttling.
La situazione ha suscitato paragoni con Snapdragon 8 Gen 1, anch'esso associato a problemi di temperatura ed efficienza. Tuttavia, il rapporto osserva che diversi produttori cinesi di smartphone che utilizzano il nuovo chip Extreme si affidano a camere di vapore più grandi di quelle normalmente usate da Samsung. Questa differenza nell'hardware di raffreddamento potrebbe spiegare perché Samsung stia cercando una soluzione diversa per il proprio progetto.
Secondo le indiscrezioni, Samsung avrebbe dato a Qualcomm tempo fino alla metà di ottobre per risolvere il problema. Le ultime informazioni delle fonti citate da SEDaily affermano che, al momento del rapporto, la correzione non era stata completata, anche se l'inclusione del processore Qualcomm non era stata formalmente annullata.
Exynos 2700 diventa una possibile alternativa
Le preoccupazioni termiche hanno spinto Samsung a rivalutare Exynos 2700. I test interni avrebbero assegnato al chip di Samsung un vantaggio nelle prestazioni multi-core di Geekbench, con il processore Exynos che avrebbe ottenuto un punteggio superiore di circa il 10% rispetto alla soluzione Snapdragon. Il rapporto suggerisce inoltre che Exynos 2700 potrebbe funzionare a temperature più basse.
Questi risultati non significano necessariamente che Samsung abbandonerà del tutto Qualcomm. Una possibilità è una familiare divisione regionale, con modelli Galaxy S27 Ultra dotati di Snapdragon venduti in alcuni mercati e versioni Exynos offerte altrove. La fonte non indica chiaramente se Samsung stia valutando questo approccio o una gamma Ultra interamente basata su Exynos.
Una divisione è ritenuta più probabile perché Ultra è il modello più venduto della serie Galaxy S e richiederebbe una fornitura consistente di chipset. Samsung potrebbe inoltre aver bisogno di Qualcomm se la propria produzione non fosse in grado di fornire abbastanza processori per ogni mercato.
Cosa significherebbe un modello Ultra con Exynos per Samsung
Il ritorno di Exynos nella gamma Ultra sarebbe significativo per la divisione di Samsung dedicata alla progettazione dei chip, Samsung LSI. Il mercato sudcoreano non riceve un modello Ultra con Exynos dal 2021, mentre i clienti globali non ne vedono uno dal 2022.
Una simile mossa potrebbe garantire a Samsung LSI maggiori ricavi e visibilità. Potrebbe inoltre ridurre i costi per la divisione smartphone di Samsung, poiché i processori Snapdragon di fascia alta sono costosi. Per ora, tuttavia, Samsung e Qualcomm stanno ancora cercando di risolvere il problema termico segnalato e la strategia definitiva per il chipset di Galaxy S27 Ultra resta da decidere.




