Apple ha spiegato perché ha rimosso ICEBlock e app simili dall’App Store, affermando che i timori per la sicurezza degli agenti della U.S. Immigration and Customs Enforcement hanno motivato la decisione. L’azienda ha reso nota la motivazione in una lettera del luglio 2026 al deputato statunitense Jamie Raskin, secondo quanto riferito dalla CNN.
ICEBlock utilizzava segnalazioni raccolte dagli utenti per mostrare in tempo reale la posizione degli agenti dell’ICE. Apple ha rimosso l’app dall’App Store nell’ottobre 2025 e da allora non è più tornata sullo store. Anche altre app con funzioni simili sono state rimosse.
Perché Apple ha rimosso ICEBlock
Nella lettera, Apple ha affermato che le rimozioni sono state decise in seguito a preoccupazioni che includevano gli avvertimenti dell’amministrazione Trump sulla sicurezza degli agenti. Secondo la CNN, tali preoccupazioni sono emerse dopo una sparatoria mortale in un ufficio dell’ICE a Dallas, nella quale sono morti due detenuti.
Apple ha inoltre dichiarato di aver ricevuto informazioni dalle forze dell’ordine sull’app. Quando ha informato lo sviluppatore di ICEBlock, l’azienda ha citato la App Review Guideline 1.1.1, affermando che lo scopo dell’app era fornire informazioni sulla posizione degli agenti delle forze dell’ordine, potenzialmente utilizzabili per danneggiarli individualmente o come gruppo.
La linea guida riguarda i contenuti discutibili, incluso il materiale che Apple ritiene possa facilitare un danno. La decisione dell’azienda indica che Apple ha considerato la funzione di condivisione della posizione dell’app un rischio per la sicurezza, anziché una normale funzione di navigazione o informazione pubblica.
Raskin ha indagato sulla rimozione delle app
La rimozione di ICEBlock da parte di Apple ha spinto Raskin a indagare sull’eventuale ruolo del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti nella rimozione delle app sia dall’App Store di Apple sia dal Play Store di Google. La lettera di Apple è stata la risposta a quell’indagine.
La spiegazione dell’azienda non indica che ICEBlock abbia violato un requisito tecnico o che sia stata rimossa a causa di un normale difetto software. Apple ha invece collegato direttamente la decisione alle informazioni fornite dall’app e alle possibili conseguenze della loro condivisione.
ICEBlock non è ancora disponibile
ICEBlock non è ancora disponibile sull’App Store. La lettera di Apple indica inoltre che le preoccupazioni dell’azienda riguardavano non solo una singola app, ma anche servizi simili che raccoglievano dagli utenti le posizioni degli agenti dell’ICE.
La decisione evidenzia il ruolo dei gestori degli store di app quando un software pubblica dati sensibili sulla posizione del personale delle forze dell’ordine. Le App Review Guidelines di Apple conferiscono all’azienda l’autorità di rifiutare le app che ritiene possano facilitare un danno, mentre l’indagine di Raskin ha esaminato in che modo le preoccupazioni del governo possano aver influenzato le rimozioni.




